Ogni brano pare una fotografia della situazione o dello stato d’animo,
che vive o in cui si trova lo scrittore. E’ il periodo dell’adolescenza,
della maturità e del primo impatto con il mondo da uomo: tutto questo è
“narrato” dallo scrittore nei suoi aspetti interiori, per lo più
attraverso l’uso della “lingua parlata” raramente in forma di stile
poetico.
Tutta l’opera è caratterizzata da tre aspetti: la ricerca della verità;
il godimento della vita; la forza di reagire. Il primo lo troviamo nella
diversità espressa dall’autore; diversità nel modo di concepire ogni
sentimento, cose e fatti in maniera dissimile dagli altri, tanto da far
chiedere all’autore se queste sbarre che si frappongono, appartengono al
“manicomio” dove è rinchiuso egli stesso o dove sono rinchiusi gli
altri. Il secondo aspetto è lo sforzo che compie l’autore di ritrovare
la parte positiva di ogni cosa, fatto, impressione o persona. Non è però
il semplice “chi si accontenta gode”, ma una profonda teoria filosofica
del saper e riuscire a vivere positivamente, il più complesso “ogni
giorno che passa è poesia, se la sai recitare”. Il terzo ed ultimo
aspetto non abbandona mai l’autore, anche nei momenti il cui lo
sconforto giunge al limite. Sullo sfondo è sempre presente la capacità
di poter reagire e la consapevolezza, a volte recondita, di riuscirci.
L’ambito in cui lo scrittore si muove supera l’uomo, i suoi pesanti
limiti, affermando il tutto come parte di tutto: l’Universo unico e
illimitato. L’autore critica non gli altri, ma se stesso: non si scusa
però dei suoi comportamenti, non essendo possibile stabilire se siano
questi gli errati: così come non è possibile stabilire se sia razionale
o irrazionale il cammino stesso dell’uomo.
Pubblicato nel 1990
è la prima raccolta di
poesie e raccoglie brani composti dal 1976 al 1987.
Cavaliere errante
Libroitaliano
editore - pag. 62
Recensione di copertina
Questa collana di poesia contemporanea, che ospita importanti poeti
italiani e stranieri, rappresenta, a giudizio di autorevoli critici
letterari, di enti e di istituzioni culturali, un punto fermo nel
panorama poetico italiano. Gli Autori che vi sono ospitati sono frutto
di una attenta selezione editoriale operata sempre nell’ottica del
confronto dialettico e della crescita.
All’alba del nuovo millennio, mentre stendiamo il velo dell’abbandono su
un secolo di caos politico e sociale, in cui la poesia ha sviluppato un
percorso complesso e contraddittorio, ma sempre in linea col progresso,
ci si aspetta, da ogni poeta, un forte impegno umano e civile, tale da
lasciare una traccia significativa nella letteratura contemporanea.
Questa collezione, che costituisce uno splendido mosaico umanistico,
rappresenta la tramatura ideale per raggiungere gli obiettivi di civiltà
e di libertà propri di ogni singolo componimento poetico. La poesia ha
bisogno, nei suoi limiti etici ed estetici, di comunicare con gli altri,
di parlare alla gente, per questo deve uscire dalle accademie, dalle
aristocrazie letterarie, dalle velleità mondane, per recuperare quella
identità forte che da sempre costituisce l’esempio più dignitoso e più
alto di qualsiasi altra forma espressiva dell’arte
Pubblicato nel 2002
raccoglie una
parte delle opere composte dal 1991 al 2001.
1991 - XVII Premio Internazionale di Poesia "Città di Marineo"
1997 - VIII edizione Premio Nazionale di Poesia "R. Piccolo" (sez. speciale
critica editi)
1999 - X edizione Premio Nazionale di Poesia "R. Piccolo" (sez. speciale
decennale)
2001 -
Premio Selezione POESIA
2011 - I°
Concorso Nazionale di Poesia Premio "G.Ginanneschi" (premio speciale
della Giuria)
Riconoscimenti:
Estero:
Seppur non pubblicate all'estero, le opere dell'autore sono arrivate in
Germania, Russia, Svizzera e U.S.A..
Partecipazioni:
Componente
della giuria del
Premio Letterario di Poesia Monte Argentario negli anni
1999-2000-2007-2008 (VII - VIII - XV - XVI edizione).
Altre attività editoriali:
Nel biennio 1990-1991 ha scritto e firmato articoli per il
quattordicinale "Nero su Bianco - Corriere della Maremma".
Nel periodo 2002-2004 ha pubblicato articoli e ideato e curato una
rubrica sul quindicinale "Lo Spicciolo nuovo".
Riferimenti:
Istituto
Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per
le Informazioni Bibliografiche