PICCOLI PIACERI – Universi tangenti 

Caterina dice che aspetta ogni mercoledì a partire dal mercoledì sera. Che è il suo piccolo momento di piacere. Io non mi faccio illusioni, però: dice tante cose. Quando arrivo ha già messo al loro posto i pezzi sulla scacchiera e i cuscini, visto che giochiamo sul pavimento e ogni partita dura un’ora o più.

“Non tocca a me il nero” faccio, come ogni volta.

“Si invece” dice lei, accarezzando i suoi pedoni bianchi come se fossero un piccolo esercito del bene.

E’ una storia cominciata circa un anno fa: e da allora il mercoledì è consacrato a questo rito. Nessuna di noi è più brava dell’altra, non c’è una vincitrice assoluta, e questo fa si che neanche possiamo migliorarci, ma non importa. Ci siamo conosciute alla festa di un amico comune e mi colpì il suo essere signora-bambina: (continua)

 

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